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Stipendi da 7.500 dollari e turni infiniti: la verità sul lavoro negli yacht di lusso

Stipendi da 7.500 dollari e turni infiniti: la verità sul lavoro negli yacht di lusso

Dietro le luci abbaglianti dei superyacht dei miliardari si nasconde un universo fatto di costi astronomici, ruoli altamente specializzati e giornate lavorative che sembrano non finire mai. Jeff Bezos ha pagato circa 500 milioni di dollari per il suo Koru lungo 125 metri, mentre Mark Zuckerberg ha speso quasi 300 milioni di dollari per il Launchpad da 118 metri. Per imbarcazioni di questo livello, si stima che il costo di manutenzione annuale sia pari a circa il 10% del prezzo iniziale, cioè tra i 20 e i 50 milioni di dollari l’anno solo per mantenerle operative.

Dietro il lusso scintillante lavora un equipaggio senza sosta

All’interno di questo enorme budget, una voce è indispensabile: l’equipaggio. Nessun superyacht potrebbe muoversi, essere perfettamente pulito, sicuro e pronto a ogni capriccio del proprietario senza un team numeroso e altamente organizzato. In un recente video su TikTok, la hostess di yacht Florencia Mainet ha raccontato il suo stipendio come capo hostess e gli alti salari che circolano in questo settore, svelando allo stesso tempo il rovescio della medaglia.

Secondo quanto riferisce Mainet, per il suo lavoro di capo hostess a bordo di uno yacht di lusso riceveva circa 7.500 dollari al mese, con un orario ufficiale dalle otto del mattino alle quattro del pomeriggio. Il suo ruolo prevedeva l’organizzazione di pasti, bevande, attività e pulizie che il suo team doveva svolgere, coordinando ogni dettaglio dell’esperienza a bordo.

Mansioni, ritmi e pressioni: cosa fa davvero una hostess di yacht

Il compito di una capo hostess, spiega Mainet, richiede attenzione maniacale ai dettagli, grande discrezione, ottime capacità organizzative e un fortissimo orientamento al servizio. Ogni pasto deve essere impeccabile, ogni cabina perfettamente in ordine, ogni richiesta soddisfatta con rapidità e sorriso, anche dopo molte ore di lavoro.

Tuttavia, la stessa Mainet sottolinea che “come membro dell’equipaggio, una giornata a bordo può variare molto. Dipende se ci sono ospiti o meno”. Questa è la vera chiave: il carico di lavoro cambia radicalmente in base a quanto il proprietario utilizza lo yacht. Quando l’imbarcazione è vuota, i ritmi sono sostenuti ma più gestibili; quando il proprietario è a bordo, tutto si intensifica.

Quando il proprietario arriva, l’equipaggio entra in modalità emergenza

Anche la maiorchina Esmée Yntema, hostess di yacht, racconta su TikTok la sua vita sui superyacht di lusso e la quotidianità del lavoro a bordo. Nei suoi video mostra come il lavoro sia costante durante tutto l’anno, ma descrive un vero e proprio cambio di marcia quando il proprietario annuncia il suo arrivo: “scattano tutti gli allarmi perché tutto deve essere pronto per accoglierlo”.

Durante la permanenza del proprietario, le pause diventano rare e le giornate si allungano facilmente oltre le 12 o 13 ore di lavoro continuative. I ritmi di vita dell’equipaggio sono sostanzialmente dettati da quelli del proprietario: si inizia poco prima che arrivino gli ospiti e si finisce solo quando vanno a dormire. Come racconta Yntema, “le giornate sono lunghe. Praticamente iniziamo poco prima che arrivino i clienti e finiamo quando vanno a dormire”.

Salari alti, ma sacrifici enormi: il prezzo umano del lavoro a bordo

Mainet, Yntema e altre testimonianze raccolte sui social concordano su un punto: durante l’alta stagione di navigazione le giornate sono estenuanti e la sensazione di isolamento e scarsa comunicazione con l’esterno mette seriamente alla prova la salute mentale dell’equipaggio. Yntema, per esempio, ha interrotto la sua carriera per alcuni mesi “per il bene della mia salute mentale”, come ha raccontato in un’intervista.

Molti immaginano che lavorare su uno yacht di lusso significhi vivere in un perenne clima di glamour. Secondo Yntema, però, “per il personale è molto diverso”: gran parte del tempo è dedicata a pulire, servire, organizzare e rispondere alle esigenze degli ospiti, con pochissimo spazio per la vita privata. La percezione di “vacanza continua” è, per chi lavora a bordo, lontanissima dalla realtà.

Prime assunzioni, buste paga e rinunce che non si vedono in foto

Mainet spiega che gli stipendi nel settore partono da circa 4.500 dollari al mese per una hostess senza esperienza, una cifra molto alta rispetto a molti altri lavori nel turismo e nella ristorazione. Tuttavia, sottolinea anche che la vita a bordo comporta numerosi sacrifici, tra cui la rinuncia a partecipare a molti eventi familiari e ricorrenze importanti, perché la navigazione e le esigenze del proprietario vengono prima di tutto.

Un elemento che rende lo stipendio mensile particolarmente interessante è che è “tutto incluso”, poiché comprende anche l’alloggio a bordo. Non ci sono spese di affitto, né di trasporto per andare al lavoro, e molte spese quotidiane sono ridotte al minimo. Ma questo vantaggio ha un lato meno idilliaco, soprattutto per quanto riguarda gli spazi personali.

Cabine minuscole e privacy ridotta: così si vive dentro un superyacht

Come mostra Yntema in uno dei suoi video, l’alloggio dell’equipaggio significa spesso condividere una cabina molto piccola con una collega. Gli spazi sono ridotti al minimo, pensati per essere funzionali più che confortevoli. Il bagno, di appena due metri quadrati, funge anche da doccia, con un livello di privacy estremamente limitato.

Aspetto Condizione tipica a bordo
Stipendio hostess senza esperienza Circa 4.500 dollari al mese
Stipendio capo hostess Circa 7.500 dollari al mese
Orario in presenza del proprietario Oltre 12-13 ore al giorno
Alloggio equipaggio Cabina condivisa di piccole dimensioni
Bagno Circa 2 m², spesso integrato con la doccia
Periodo più intenso Alta stagione di navigazione

Per chi non è abituato a vivere in spazi ristretti, questa condizione può risultare pesante nel lungo periodo. L’assenza di un vero luogo privato dove isolarsi e staccare la mente contribuisce a quella sensazione di isolamento e di stress costante che molti membri dell’equipaggio descrivono.

Chef stellati e viaggi da sogno: i lati positivi che tengono a bordo molti lavoratori

Nonostante le difficoltà, sia Mainet che Yntema riconoscono alcuni vantaggi importanti del lavoro sugli yacht di lusso. Uno dei più apprezzati riguarda il cibo: i pasti sono preparati da chef professionisti, che cucinano piatti di altissimo livello sia per i proprietari sia per l’equipaggio. Questo significa mangiare spesso come in un ristorante di lusso, senza costi aggiuntivi.

Un altro aspetto positivo è la possibilità di godersi la vita a bordo nei rari momenti di pausa, soprattutto in bassa stagione o quando il proprietario non è a bordo. In queste fasi, l’equipaggio ha modo di rilassarsi un po’ e, nel giorno libero, può visitare alcune tra le migliori destinazioni turistiche del mondo, seguendo le rotte del superyacht. Per molti giovani, questa combinazione di buon stipendio e viaggi internazionali rappresenta una motivazione forte per accettare i sacrifici richiesti.

FAQ

Lavorare su uno yacht di lusso è davvero così stressante?

Per molti membri dell’equipaggio, sì, soprattutto in alta stagione. Le giornate possono superare facilmente le 12 ore di lavoro, con pause brevi e orari legati ai ritmi del proprietario. A questo si aggiungono l’isolamento dalla vita a terra, gli spazi personali ridotti e la difficoltà di mantenere rapporti sociali stabili fuori dal lavoro.

Nei periodi più tranquilli, però, il carico di lavoro diminuisce e diventa più gestibile. È in questi momenti che molti lavoratori riescono a ricaricare le energie, godendosi i viaggi e i servizi a bordo. L’esperienza complessiva dipende molto dalla capacità di reggere i picchi di stress e dalla cultura del lavoro imposta dal proprietario e dal comando della nave.

Gli stipendi alti compensano davvero i sacrifici richiesti?

Gli stipendi, che partono da circa 4.500 dollari per chi è alle prime esperienze, sono oggettivamente alti rispetto a molte altre professioni del settore turistico. Il fatto che alloggio e pasti siano inclusi permette di risparmiare gran parte del reddito, rendendo questo lavoro interessante per chi vuole mettere da parte soldi in pochi anni.

Tuttavia, il compenso economico non annulla automaticamente l’impatto su salute mentale, vita privata e relazioni familiari. Molti lavoratori, come Yntema, scelgono di prendersi pause più o meno lunghe per riprendersi dalla pressione. La scelta di restare a bordo o cambiare lavoro dipende dalla priorità personale tra guadagno, stile di vita e benessere psicologico.

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Madonna Rosso

Madonna Rosso

Sono Madonna Rosso, appassionata di soluzioni creative e sostenibilità. Condivido trucchi quotidiani per organizzare la casa, curare l'orto e gestire il budget con intelligenza. Il mio obiettivo è rendere ogni giorno più semplice, un "tip" alla volta.