Ci sono ortaggi che per anni hanno fatto parte della cucina tradizionale ma che, con il passare del tempo, sono stati un po’ dimenticati. Tuttavia, molti di essi stanno tornando alla ribalta grazie al loro sapore e alla loro versatilità in cucina. La pastinaca è uno di quegli ingredienti che merita di essere riscoperto. Il suo aspetto ricorda quello di una carota bianca, ma il suo sapore è più aromatico e leggermente dolce. È un ortaggio molto utilizzato in brodi e stufati, ma può anche essere protagonista di piatti più creativi.
Cos’è la pastinaca
La pastinaca (Pastinaca sativa) è una radice commestibile appartenente alla stessa famiglia della carota, del sedano o del prezzemolo. Si caratterizza per la sua forma allungata e il suo colore bianco o crema. Ha una consistenza soda quando è cruda, ma una volta cotta diventa morbida e leggermente cremosa. Il suo sapore è dolce e aromatico, con sfumature che ricordano la carota, il sedano e l’anice.
Un ingrediente tradizionale nella cucina europea
- La pastinaca fa parte della dieta europea fin dall’epoca romana. Durante il Medioevo era molto comune in zuppe, purè e stufati.
- Con l’arrivo della patata dall’America, molte di queste radici hanno perso importanza. Tuttavia, la pastinaca ha continuato ad essere utilizzata in molte cucine tradizionali.
- Oggi è ancora molto comune in paesi come il Regno Unito, la Francia o la Germania, dove compare in zuppe, creme e piatti al forno.
Proprietà e benefici della pastinaca
- La pastinaca è un ortaggio molto interessante dal punto di vista nutrizionale.
- È ricca di fibre, che aiutano il corretto funzionamento dell’apparato digerente. Contiene anche vitamine del gruppo B e vitamina C.
- Inoltre, apporta minerali come potassio, magnesio e fosforo, importanti per l’organismo.
- Il suo contenuto di carboidrati è leggermente superiore a quello di altre verdure, il che le conferisce quel sapore leggermente dolce che emerge durante la cottura.
Che sapore ha la pastinaca
Una delle caratteristiche più interessanti della pastinaca è il suo sapore. Una volta cotta sviluppa una nota dolce molto gradevole. Al forno o nelle preparazioni arrosto può persino ricordare leggermente il miele o il caramello naturale delle verdure. Questo profilo aromatico la rende un ingrediente molto interessante per bilanciare i piatti salati.
Come utilizzare la pastinaca in cucina
Sebbene spesso venga utilizzata solo per preparare brodi, la pastinaca ha un potenziale culinario molto più ampio. Ecco alcuni modi comuni per cucinarla:
- In creme e purè: la sua consistenza morbida la rende perfetta per preparare creme di verdure.
- Arrostita al forno: tagliata a bastoncini o a pezzi, sviluppa un sapore dolce molto interessante.
- In zuppe e stufati: è un ingrediente molto utilizzato nei brodi di verdure o di carne.
- In chips o fritte: tagliata molto sottile e fritta diventa uno stuzzichino croccante.
Come scegliere e conservare le pastinache
Al momento dell’acquisto è bene scegliere esemplari sodi e senza macchie scure. Le pastinache più piccole tendono ad essere più tenere e ad avere un sapore più delicato. Si conservano bene nel cassetto della verdura del frigorifero per diversi giorni. Prima di cucinarle è consigliabile sbucciarle, poiché la buccia può risultare un po’ dura.
Idee per utilizzarle in cucina
La pastinaca si abbina molto bene con ingredienti che ne bilanciano la dolcezza.
Alcune combinazioni interessanti sono:Può essere utilizzata anche in ricette moderne come purè aromatizzati o verdure arrosto con miele ed erbe aromatiche.Sebbene per anni sia rimasta in secondo piano, la pastinaca sta tornando poco a poco in molte cucine.
Il suo sapore dolce, la consistenza morbida e la versatilità lo rendono un ortaggio molto interessante con cui sperimentare in cucina. Recuperare ingredienti tradizionali come questo è un modo semplice per scoprire nuovi sapori senza allontanarsi dalla cucina di sempre.


