Vai al contenuto

Né carico completo né ciclo breve: l’Altroconsumo spiega come impostare la lavatrice per risparmiare sulla bolletta dell’elettricità

Le bollette dell’elettricità sono diventate uno dei principali problemi economici per le famiglie italiane. Nonostante il picco della crisi energetica del 2022 sia ormai alle spalle, i costi del Single Buyer e le tariffe di mercato costringono ancora gli italiani a esaminare attentamente ogni bolletta. In inverno il colpo maggiore lo sferra il riscaldamento, ma non è l’unico fattore.

Durante l’anno, elettrodomestici come il forno, l’asciugatrice o il frigorifero rappresentano una parte significativa delle spese. Lo stesso vale per la lavatrice, che viene utilizzata più volte alla settimana. Gli esperti avvertono: un ciclo in modalità “cotone” costa circa 0,35–0,40 euro. Tuttavia, esiste un modo fondamentale per risparmiare fino al 60% di energia premendo un solo pulsante.

Lavatrice e budget

La lavatrice è uno degli elettrodomestici che consuma più energia in casa. Secondo i dati di Altroconsumo, rappresenta dall’8% all’11% del consumo mensile di energia elettrica. Poiché in una famiglia numerosa è difficile ridurre il numero di lavaggi, è importante ottimizzare il processo stesso.

Il fattore temperatura

Gli esperti di Altroconsumo sottolineano che la temperatura dell’acqua è fondamentale. Il processo di riscaldamento è la fase più costosa del ciclo. Lavare in acqua fredda o a basse temperature permette di risparmiare in modo significativo.

Se la vostra lavatrice offre di default 40°C o 60°C, è meglio abbassare manualmente questa impostazione. Il costo dei cicli a temperature inferiori a 30°C scende al minimo: circa 0,06 euro a ciclo. I moderni detersivi italiani rimuovono efficacemente lo sporco anche in acqua fredda.

Installazione e ambiente

È importante anche dove si trova la lavatrice. Le istruzioni e gli esperti di Altroconsumo consigliano di installare l’elettrodomestico in ambienti a temperatura controllata. In Italia le lavatrici vengono spesso portate sui balconi, ma ricordate: se fuori fa troppo freddo o troppo caldo, il motore deve lavorare più intensamente, il che aumenta l’usura e i consumi.

Scelta del programma: il segreto della modalità ECO

La scelta del programma influisce direttamente sulla bolletta. I cicli lunghi ad alta temperatura sono i più “energivori”. I cicli brevi sono ottimi per rinfrescare i capi, ma il più efficace è la modalità ECO. Altroconsumo lo conferma: sebbene il ciclo ECO duri più a lungo, consuma molta meno acqua ed energia, risparmiando fino al 60% di risorse rispetto alle modalità intensive.

Efficienza energetica e carico

La classe di consumo energetico (da A a G) rimane un fattore determinante al momento dell’acquisto. Ma anche con la classe A è importante evitare di sovraccaricare la lavatrice. Contrariamente ai miti, un cestello pieno zeppo costringe la macchina a lavorare al limite delle sue capacità, aumentando il consumo.

L’opzione ideale è lasciare un po’ di spazio libero, in modo che il bucato possa ruotare liberamente. Tuttavia, non è conveniente far funzionare una lavatrice semivuota. Agli italiani si raccomanda inoltre di utilizzare le Fasce Orarie: avviare il lavaggio nella fascia F3 (notte e fine settimana) è il modo più semplice per pagare meno, senza cambiare le proprie abitudini.

Condividi sui social!

Madonna Rosso

Madonna Rosso

Sono Madonna Rosso, appassionata di soluzioni creative e sostenibilità. Condivido trucchi quotidiani per organizzare la casa, curare l'orto e gestire il budget con intelligenza. Il mio obiettivo è rendere ogni giorno più semplice, un "tip" alla volta.