Con l’arrivo della primavera il giardino si risveglia, e aprile è uno dei momenti migliori per preparare gli spazi verdi alla bella stagione. Il terreno è ormai sciolto e lavorabile, le giornate si allungano e le piante hanno tempo di radicarsi bene prima del picco di attività delle zecche. Proprio adesso conviene progettare una protezione naturale, creando una sorta di “barriera verde” attorno alle zone più frequentate.
Le piante che tengono lontane le zecche
Tra le piante che aiutano a limitare la presenza di zecche, al primo posto c’è la lavanda. Il suo profumo intenso, molto gradevole per le persone, risulta invece fortemente irritante per questi parassiti. Il merito è degli oli essenziali contenuti nelle foglie e nei fiori, che esercitano un effetto repellente anche sulle zanzare. Per sfruttarla al meglio, è consigliabile piantarla lungo i vialetti e vicino alle aree di sosta, come sedute, gazebo e zone barbecue.
Proprietà simili ha il rosmarino. Questa pianta aromatica non solo contribuisce a tenere lontane le zecche, ma è anche utilissima in cucina, fresca o essiccata. Si può coltivare sia in piena terra sia in vaso, su balconi e terrazzi, così da creare una cintura profumata anche negli spazi esterni più piccoli.
Sempre più apprezzata è anche la nepeta (spesso chiamata “erba gatta” o “erba gattaria”). Ricorda la lavanda nell’aspetto, ma il suo effetto repellente dipende dalla presenza di nepetalattone, una sostanza che scoraggia in modo particolarmente efficace le zecche. Vale la pena considerare anche il tanaceto (wrotycz pospolity): il suo odore molto intenso è sfruttato da tempo come rimedio naturale contro diversi insetti e aracnidi.
Se oltre alla funzionalità ti interessa l’estetica del giardino, una buona scelta sono le tagete (aksamitki). Questi fiori colorati decorano le aiuole per molte settimane e, allo stesso tempo, contribuiscono a respingere non solo le zecche, ma anche altri parassiti del giardino.
- Lavanda: barriera profumata contro zecche e zanzare
- Rosmarino: repellente naturale e aroma da cucina
- Nepeta (erba gatta): nepetalattone con forte effetto anti-zecche
- Tanaceto: odore intenso usato tradizionalmente contro insetti e acari
- Tagete: fiori decorativi che allontanano vari parassiti
Come piantare per aumentare l’efficacia
La disposizione delle piante è determinante per ottenere una protezione sensata. È utile concentrarle nelle zone in cui si trascorre più tempo: vicino al terrazzo, alla veranda, all’altana, alle aree gioco dei bambini e lungo i percorsi principali del giardino. In questo modo si crea una barriera olfattiva che rende meno invitante l’area per le zecche.
Bisogna tuttavia ricordare che neppure il giardino meglio progettato garantisce una protezione totale. Le piante possono ridurre sensibilmente il rischio di contatto con le zecche, ma non sostituiscono la prudenza. Dopo passeggiate in giardino alto, al parco o nel bosco è comunque necessario controllare la pelle e gli abiti, soprattutto su bambini e animali domestici.
Un altro segreto naturale: il ruolo delle formiche
Con la primavera passiamo più tempo all’aperto, nei parchi e nei boschi, ma con il caldo torna anche il problema delle zecche. Questi parassiti possono trasmettere malattie serie, come la borreliosi di Lyme o l’encefalite da zecche, per cui ogni strategia di prevenzione aggiuntiva è preziosa.
Ricerche recenti condotte all’università Simon Fraser in Canada hanno individuato un aspetto interessante del comportamento delle zecche. È emerso che questi aracnidi tendono a evitare le aree in cui sono presenti formiche, a causa dei feromoni che esse rilasciano. Queste sostanze chimiche, usate dalle formiche per comunicare tra loro, risultano sgradite alle zecche e hanno un effetto dissuasivo sui loro spostamenti.
Questo non significa che si debbano introdurre colonie di formiche nel giardino, ma aiuta a capire perché alcune zone del verde siano meno frequentate dalle zecche. Allo stesso tempo, conferma che in natura esistono diversi meccanismi di controllo biologico, che vale la pena affiancare alle classiche misure di protezione personale e ai controlli regolari della pelle, soprattutto nei mesi più caldi.


